“Trovo imbarazzante la melina, messa in campo dal sindaco Raggi sulla candidatura della città di Roma per le Olimpiadi 2024. Sono giorni che il mondo sportivo e istituzionale sollecitano la prima cittadina a esternare la posizione ufficiale della sua amministrazione sulla competizione a cinque cerchi, eppure Raggi continua a prendere tempo, a nascondere la polvere sotto il tappeto. Se si continua di questo passo altro che Roma 2024, al massimo avremo Campidoglio 2016 con Raggi medaglia d’oro all’immobilismo e all’incompetenza”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI, Adriano Palozzi.

Da Genzano gli hanno fatto eco l’ex sindaco Flavio Gabbarini e il resto del gruppo consiliare del Pd genzanese:  “Con il no ai giochi olimpici – hanno tuonato – si perderà un’ottima occasione per rilanciare il territorio dei Castelli Romani. Il no allo svolgimento delle Olimpiadi della sindaca di Roma Raggi arrecherà un danno alla visibilità e all’economia dei Castelli Romani – hanno aggiunto -. Oltre a dover rinunciare alle gare ippiche previste presso i Pratoni del Vivaro – hanno dichiarato i Consiglieri comunali Pd di Genzano – si perderà anche l’occasione di far conoscere i nostri territori ai tanti turisti che si recheranno a Roma per le Olimpiadi. E’ ormai risaputo che tanti turisti che si recano a Roma poi si riversano nei comuni dei Castelli per godere delle bellezze naturali, della buona cucina, del vino e dei prodotti tipici, delle tante sagre e feste che animano i nostri territori. Si perderà una grande occasione – hanno ribadito nella nota – per rilanciare l’immagine e i servizi di tanti piccoli e medi comuni grazie al prima, durante e dopo delle Olimpiadi 2024. A Virginia Raggi diciamo: ci siamo anche noi, le città della Metropoli”.