Bentornati a Giornalisti tra i fornelli, l’unica rubrica che… beh insomma lo sapete, nessuno di noi sa veramente cucinare, tant’è che il nostro vice direttore continua a rimpinzarsi lo stomaco di hot dog e cibo in scatola… mentre io e la mia pard ci affidiamo alla buona cucina Made in Home. Ciò nonostante cerchiamo e speriamo di imparare dalle vostre idee, si spera in un lasso di tempo più breve rispetto al 2089.

Cosa vi proponiamo questa settimana?… abbiamo deciso di ripescare un classico della tradizione italiana, un piatto classico, che esisteva ancor prima che la parola “classico” venisse coniata. Quando si dice che l’arte sopravvive al tempo, in questo caso si ha proprio ragione. La ricetta di oggi ha una collocazione geografica centrale, più precisamente nella regione Lazio. Parliamo della Trippa alla Romana, un piatto squisito (lo dice un accanito estimatore), semplice e soprattutto saporito. Gli ingredienti necessari sono di facile reperibilità: trippa (ovviamente!), cipolla, aglio, pancetta, pomodori, carota, sedano, vino bianco, olio extravergine di oliva, pecorino romano, menta romana, sale e pepe.

trippa-alla-romana

La preparazione non richiede un impegno stakanovista, ma di certo la ricetta ha le sue peculiarità ed è giusto seguirle al meglio. Innanzitutto bisogna tagliare a pezzi la trippa e preparare un trito composto da cipolla, aglio e pancetta, metterlo in un tegame e farlo soffriggere con dell’olio. Dopodiché aggiungete la trippa e fate insaporire il tutto per bene; versate del vino e fatelo evaporare a fuoco alto, aggiungete sale, pepe e i pomodori tagliati in pezzi e procedete la cottura per altri 30 minuti. Al termine aggiungete pecorino e qualche fogliolina di menta romana… e attenzione perché il piatto di coccio non è incluso nella ricetta (non deve avere un buon gusto e non deve essere ad alta digeribilità!)

Davide Brugnoli

P.s. Giornalisti tra i fornelli tornerà in settimana con altre divertenti ricette… un saluto a tutti dalla redazione La Torre.