“Ciò che facciamo in vita… riecheggia per l’eternità”settimana dedicata a chi ogni giorno combatte la sfida con sé stesso… la battaglia più grande: la cucina. Per questo vi incitiamo con la mitica frase tratta da Il Gladiatore. Cosa aspettate? Fornelli alla mano e… che la forza sia con voi

Le ricette non sono tutte uguali, ce ne sono alcune che trascendono dall’umana comprensione, sono al di là di qualsiasi cucina… sono l’essenza stessa della cucina: un’arte per tutti e per nessuno. Una di queste è certamente la carbonara, una delle ricette più celebri della tradizione culinaria romana: un piatto povero, ma certamente sempre in voga. Si narra che sia nato nel recente secondo dopoguerra, ma la sua origine è alquanto controversa, e ci sono almeno tre teorie plausibili. Piatti di pasta conditi con i prodotti della pastorizia ed agricoltura, come uova e pancetta o lardo, erano di uso comune sulle montagne abruzzesi, e degli sfollati li hanno scoperti e portati a Roma alla fine della guerra. Una seconda ipotesi dice che gli osti romani per sfamare i soldati americani, ispirati dall’idea che a colazione mangiavano uova e pancetta, abbiano proposto loro la pasta condita con questi ingredienti, e visto il successo la ricetta si è diffusa. La terza ipotesi dice che la pasta alla carbonara si preparava nelle osterie romane da sempre, ma solo nel dopoguerra la ricetta divenne nota al grande pubblico, perché entrò in ricettari stampati. Esistono diverse varianti, ma quello che vogliamo darvi oggi è

... il vero urlo!!

… il vero urlo!!

 

la Ricetta… con la maiuscola, senza ritocchi storici. Gli ingredienti sono facili da reperire; servono infatti spaghetti (pasta tipica per la carbonara), uova(uno a persona secondo la tradizione), pecorino romano, olio di oliva extravergine, sale e pepe nero. Vediamo la preparazione: cuocete prima gli spaghetti in acqua leggermente salata, poi sbattete le uova con il formaggio in un recipiente che dovrà contenere anche la pasta. Fate rosolare bene il guanciale in una padella, aggiungendo dell’olio, con l’accortezza di non farlo attaccare. Scolate la pasta, fatela saltare un minuto nella padella con il guanciale. Versatela nel recipiente con le uova, e iniziate a mescolare velocemente e con un minimo di energia; in questo modo le uova cuoceranno amalgamandosi con gli altri ingredienti, in modo tale da rendere il tutto cremoso, senza grumi… e poi divoratela!

Davide Brugnoli