Di Luca Priori

Reti elettrificate per contenere l’inesorabile avanzata dei cinghiali, ormai sempre più vicini ai centri abitati. Tutto questo avviene a Grottaferrata, dove nei pressi del centro sportivo “La Madonnella”, sono stati installati duecentosettanta metri di recinzione elettrificata, sostenuti da circa settanta pali di media dimensione. I lavori si sono resi necessari alla luce della vicinanza del luogo rispetto alla flora boschiva e soprattutto considerato il gran numero di cittadini che quotidianamente frequenta il centro sportivo. Sull’installazione è intervenuto direttamente il Parco Regionale dei Castelli Romani, responsabile dei lavori di posizionamento delle apparecchiature: «La diffusione degli strumenti di prevenzione è fondamentale per contenere gli eventuali danni derivanti dalla presenza dei cinghiali in aree suburbane, e le recinzioni sono uno degli strumenti più efficaci».

Le reti elettrificate sono a basso voltaggio e al contatto rilasciano una scarica elettrica che non ha effetti dannosi né per la salute dell’uomo, che degli animali. Questi ultimi vengono solo spaventati e allontanati. Responsabile di queste iniziative di prevenzione, come detto in precedenza, è l’ente Parco che fornisce gratuitamente le recinzioni elettrificate in comodato d’uso per due anni. Contratto quest’ultimo che può essere rinnovato. Grottaferrata non è l’unico Comune alle prese con la pericolosa presenza sul territorio di cinghiali, che spesso e volentieri si avvicinano ai centri abitati. Nei mesi scorsi sono stati avvistati esemplari a Castel Gandolfo lungo i costoni del Lago Albano, ad Ariccia nella zona alta di Montegentile e a Velletri dove l’ampia zona boschiva permette ai cinghiali di vivere tranquillamente.