di Marco Montini

Se tutto andrà bene, nel 2017 Cava dei Selci potrebbe riavere quello che in estate gli era stato tolto: il centro anziani. Una bagarre, scoppiata dopo la decisione della precedente amministrazione commissariale su cui adesso il sindaco grillino Carlo Colizza sta cercando di mettere una pezza. Come? Attraverso una indagine esplorativa per la ricerca di locali per locazione della nuova struttura sociale e ricreativa, dedicata agli anziani della popolosa frazione di Marino. Ricordiamo, infatti, che il centro aveva chiuso i battenti a metà giugno dopo che a inizio maggio il Comune di Marino aveva notificato una lettera al Presidente del Centro per Anziani di Cava dei Selci con la quale veniva comunicato che avrebbe dovuto lasciare i locali. Il resto, come detto, è storia di oggi: un paesino che manca di uno spazio fondamentale per un bel pezzo di popolazione e una amministrazione comunale che vuole ridare a Cava dei Selci quanto perduto. Difficile capire con che tempi, però. Per adesso siamo ancora alle volontà politica, ai primi atti amministrativi. Questo d’altronde recita il dispositivo che ha dato avvio alla indagine esplorativa per la ricerca di locali per locazione della nuova struttura sociale e ricreativa, dedicata agli anziani castrimeniensi.

“I locali per i quali si richiedono informazioni, così come da esigenze dell’Ente, dovranno soddisfare” determinate caratteristiche, sottolineano dal Comune di Marino, che però sul tema precisa: “Fermo restando le specifiche tecnico-qualitative relative ai locali, vincolanti per la presentazione delle candidature, si fa presente che trattandosi di avviso esplorativo l’Amministrazione comunale non procederà immediatamente alla locazione dei locali e che solo successivamente saranno definite le modalità di locazione degli stessi d’intesa con il proprietario. I titolari dei locali dovranno dichiarare la volontà di locazione dei locali stessi”.

Ma quali devono essere le caratteristiche tecnico-logistiche del futuro centro anziani? “I locali in oggetto – scrivono ancora da Palazzo Colonna – dovranno essere di superficie complessiva non inferiore a 80 metri quadri e non superiore a 120 metri quadri; I locali dovranno essere siti in località Cava Dei Selci e al piano terra, con la possibilità di allacci alle utenze, escludendo appartamenti per uso di abitazione privata posti ai piani superiori”. Sono ammessi a partecipare al bando tutti coloro che “possiedono la capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione. Per le persone giuridiche è richiesta l’iscrizione presso il Registro delle Imprese”. La documentazione deve pervenire al Protocollo Generale del Comune di Marino entro il prossimo 15 dicembre.

 

Articolo pubblicato sull’edizione del settimanale LA TORRE del 25 novembre 2016