I Vigili del Fuoco riscontrarono una crepa nei giorni del terremoto di ottobre

Marco Montini

In un borgo medioevale come Marino, qualche secolo fa in molti avrebbero gridato a uno scontro tra poteri: spirituale contro temporale, Stato contro Chiesa. In tempi moderni è qualcosa di senz’altro meno sensazionalistico, ma che suscita comunque curiosità. Ecco perché. L’Area “Gestione del Territorio” del Comune di Marino, guidato dal sindaco pentastellato Carlo Colizza, lo scorso 25 novembre ha emesso un’ordinanza con la quale impone al parroco della Basilica di San Barnaba “di far eseguire con ogni possibile urgenza, entro 10 giorni dalla notifica della presente, una verifica della parte di basilica oggetto di intervento dei Vigili del Fuoco con stesura di relazione peritale dettagliata”, da far pervenire a Palazzo Colonna. Ma cosa è successo? Il 31 ottobre – erano i giorni del terremoto in Centro Italia – il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Roma ha effettuato un sopralluogo presso la Basilica San Barnaba, ubicata nel centralissimo Corso Trieste. E dal verbale dei pompieri si legge: “Personale di questo comando è intervenuto, per verifica statica presso basilica San Barnaba.

Il personale ha costatato la presenza di un esteso quadro fessurativo (una crepa, ndr) interessante le navate di destra della basilica in corrispondenza della colonna principale, riferibili alle Cappelle Sant’Antonio e San Giuseppe”. I Vigili del fuoco scrivono ancora: “Poiché non è possibile escludere una evoluzione peggiorativa del quadro fessurativo, si rende necessario e urgente, eseguire sotto la guida di un esperto qualificato e responsabile, una accurata verifica statica delle strutture interessate”. Verifica da estendere a tutte le navate della basilica di San Barnaba e alla parte esterna della stessa.

“Dovranno inoltre essere eseguiti nel minor tempo possibile, tutti i necessari lavori di assicurazione, consolidamento e ripristino che il caso richiede”, si legge inoltre nel verbale, arrivato a inizio novembre all’attenzione di Palazzo Colonna. Da lì, dunque, ed è notizia delle ultime ore, il Comune di Marino ha emesso il provvedimento che ordina al parroco il controllo strutturale della parte di basilica lesionata. Curiosità: non è la prima volta che l’amministrazione comunale di Marino pubblica una ordinanza nei confronti del parroco di San Barnaba. Già ad aprile, infatti, la precedente gestione commissariale di Palazzo Colonna aveva ordinato il ripristino degli intonaci della facciata della grande chiesa che dà su Corso Trieste.

 

Articolo uscito sull’edizione cartacea del 9 dicembre