Il sole come costante spettatore e temperature di fatto invidiabili per la nuova edizione del ‘Bfd Energy Challenger’, che ha aperto i battenti nel pomeriggio di sabato col sorteggio del tabellone principale. Proprio mentre negli attigui campi ci si dava battaglia per entrare a farne parte a sorteggiare il ‘main draw’ c’hanno pensato due ospiti d’eccezione, come un’affascinante Samantha de Grenet e un frizzante Jimmy Ghione, che insieme a Sfefano Meloccaro, giornalista ed inviato di Sky Sport, hanno completato gli accoppiamenti e svelato i punti salienti della programmazione settimanale. Al loro fianco Vittorio Selmi, fondatore dell’ATP, che ha speso parole al miele per gli organizzatori: “Un circolo così – ha dichiarato – deve avere un torneo Atp”. Di livello assoluto il tabellone dei partecipanti, a partire dal numero 1 del seeding, l’olandese Robin Haase, numero 65 del ranking mondiale, che dovrà lottare con le unghie per confermare il favore dei pronostici.
Ad impreziosire la giornata inaugurale (alla quale ha preso parte il patron della Bfd Energy, Fabrizio Di Meo, nonché, ovviamente, il padrone di casa, Emanuele Tornaboni) e ad attribuire all’evento connotati di solidarietà è stato Lorenzo Turchi, presidente di ‘Tennis for Africa’, che ha preannunciato l’esibizione in doppio dell’indomani, di un’associazione benefica che ha potuto contare, nel tempo, tra gli altri, degli apporti di Pete Sampras, Andre Agassi e Serena Williams.
Montepremi di 50mila dollari e 90 Atp al vincitore i numeri di un torneo che promette davvero tanto e che non a caso, in apertura, ha avuto anche una finestra con collegamento su Sky Sport. Nell’anno del 40° dal trionfo in Coppa Davis, che rappresentò certamente l’apice del tennis italiano, i convenuti hanno rimarcato quanto il Bfd Energy Challenger rappresenti una vetrina di livello assoluto per i tennisti di livello mondiale. A testimoniare l’ottima fattura del torneo, infatti, la partecipazione, ancora una volta, di giocatori della top 100 mondiale.
Tra gli altri eventi collaterali, degno di nota,  martedì 27 settembre, il “Players party”, aperto a tutti i soci e non a partire dalle 21 con un aperitivo rinforzato e musica. Giovedì 29 settembre sarà invece la volta del “Kids day”, protagonisti i ball boys della scuola tennis del Due Ponti che avranno la possibilità di giocare con giocatori iscritti al torneo. Non mancherà senz’altro lo spettacolo sino a domenica 2 ottobre, quando l’ultimo punto andato a segno metterà il sigillo sulla conquista del trofeo, nella finalissima del Bfd Energy Challenger.
Prima sorpresa al primo turno, con l’italiano Andrea Arnaboldi, numero 237 della classifica Atp, che ha fatto fuori il ceco Pavlasek, testa di serie numero 2 del torneo e numero 80 al mondo. Colpaccio anche di Davide Pontoglio, addirittura 1800 al mondo, che si è sbarazzato in tre set dell’austriaco Trinker.